Stampante inkjet: con o senza testina? [Non fare il mio stesso errore…]

stampante inkjet, Epson stylus color 580

Una stampante da non dimenticare…

La stampante oggi è senza dubbio un oggetto diventato “indispensabile” nell’uso quotidiano. Pensa che fino a qualche anno fa (non più di 10) era quasi un lusso!

Se anche tu stai leggendo questo post è perché sicuramente hai utilizzato almeno una stampante a casa o a lavoro, e saprai anche che stampare costa molto ma, può costare ancora di più quando si tratta di “fotografie”!

La mia storia con le stampanti inizia nel lontano 2000. Era quasi natale e avevo deciso di acquistare un notebook, il mio primo computer (era un Acer da 3.000.000 di lire in offerta) infatti volevo portarlo con me ovunque ma mi serviva anche una stampante compatta.

La mia prima stampante dunque fu una Epson Stylus Color 580, una innovativa inkjet dalla forma moderna e dal prezzo contenuto 198.000 lire! Senza saperlo commisi il mio primo errore. Sai quando lo capii? Alla prima sostituzione delle 2 cartucce inkjet! Pagai infatti un conto molto salato. Pensa che spesi ben 75.000 lire!!

Ma dove stava l’errore nell’acquisto della mia stampante?

Dopo poche settimane di normale utilizzo, si otturarono gli ugelli… (ti chiederai:” cosa sono gli ugelli??”) Per farla semplice sono tutti quei forellini sotto la testina di stampa, da cui viene schizzato l’inchiostro sul foglio. Provai a fare la pulizia degli ugelli con il software apposito, poi a pulire le testine e… come risultato il livello degli inchiostri scese “drasticamente”… non era possibile, 75.000 lire buttati via!!

Adesso ti svelerò il mio errore nell’acquisto della stampante

Cartucce rigenerateLa mia bella stampante Epson aveva la testina di stampa fissa sul carrello e non poteva essere rimossa per un’accurata pulizia manuale. Ci provai in tutti i modi, telo posso assicurare. Ma quello che ne venne fuori furono dei fogli stampati a strisce bianco e nero… che rabbia!!

L’errore che avrei dovuto evitare era proprio nella scelta della stampante! …se me lo avesse consigliato qualcuno magari…

Dopo avere IMPARATO a mie spese di non acquistare più stampanti con ugelli NON REMOVIBILI, acquistai la mia seconda stampante, questa volta una con testine removibili, perché già integrate nelle cartucce. Il risultato? Al primo cambio di cartucce, provai a fare le mie prime ricariche ottenendo dei discreti risultati ma, soprattutto, quando il nero cominciò a stampare poco bene (schiarito e poco definito), sai cosa feci? Semplice, continua a leggere…

  1. Estrassi la cartuccia dalla stampante;
  2. Presi un pezzo di carta da cucina inumidita con acqua da rubinetto e…;
  3. Provai a ripulire gli ugelli (i famosi forellini da cui viene schizzato l’inchiostro) strofinando delicatamente la testina, fino a quando l’inchiostro tornò ad uscire più fluido ed abbondante.

Insomma, con mia grande soddisfazione avevo RIPULITO la mia prima testina di una stampante, scusa se è poco 🙂

Fu solo l’inizio di una lunga serie di prove, test e “smontaggi” vari, senza considerare tutti gli schizzi di inchiostro presi in faccia!! (ti assicuro che non è uno scherzo, purtroppo 🙂 ).

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Nel prossimo post ti svelerò, il modello della mia SECONDA STAMPANTE 😉

Ti auguro una Buona Stampa!!

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